ROMA - A Malta quasi un terzo del Pil è legato al gioco "e questo diventa un problema nel momento in cui non c'è trasparenza sui bilanci: chiediamo maggiore trasparenza, non è possibile che non ci siano conseguenze penali per le società che non pubblicano bilanci; a Malta ci sono solo sanzioni amministrative ma nessun reato è previsto". A dirlo è Giulia Sarti, capogruppo M5S in Commissione Antimafia, che con la presidente Rosy Bindi e la deputata Pd Laura Garavini è in missione a Malta.
"Le mafie oggi sono in giacca e cravatta e a Malta abbiamo sollevato il problema dei professionisti (avvocati, commercialisti, operatori finanziari, ecc.) maltesi che prestano la loro professionalità facendo da collegamento con le mafie nostrane - ha aggiunto la Sarti - Sulle rogatorie ci sono problemi di cooperazione e auspichiamo maggiore collaborazione per rispondere alle richieste delle nostre procure. C'è bisogno di maggiori relazioni tra i due paesi e di uno scambio più proficuo: la nostra esperienza può essere utile per la società civile maltese".
RED/Agipro