ROMA - Il prefetto di Roma – Franco Gabrielli – ha nominato Giuseppe Fiengo terzo commissario per il Mose di Venezia. Fiengo, da oltre un anno Vice Avvocato generale dello stato – oltre che capo sezione per le questioni relative al ministero dell’Economia, giochi compresi - raggiunge così Luigi Magistro, che il due dicembre scorso aveva lasciato la sua poltrona di Vicedirettore generale dell’Agenzia delle Dogane proprio per diventare Commissario per il Mose. Il commissariamento era stato chiesto nei mesi scorsi dal presidente dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, a seguito dell'inchiesta su corruzione e tangenti: le procedure erano state avviate alla fine di ottobre. Il posto di Fiengo, che negli ultimi anni aveva gestito (proprio insieme a Magistro) dossier rilevanti come il caso-Bplus, sarà preso alla terza sezione dell’Avvocatura dello Stato da Massimo Salvatorelli: a lui farà capo la gestione dei rapporti e del contenzioso per conto di Mef, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Agenzia del Demanio. NT/Agipro