ROMA - Un progetto di legge regionale per introdurre un distanziometro di un chilometro tra le sale scommesse e i luoghi sensibili e che prevede anche sconti sull'aliquota Irap per chi decide di non installare le slot (e un aumento per chi le installa), oltre ad aiuti economici a chi intraprende un percorso di cura per uscire dal gioco patologico e l'introduzione della tessera carta sanitaria per gli apparecchi: è la proposta presentata dal M5S al Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna.  "Tra i provvedimenti inoltre chiediamo che venga vietata la pubblicità", ha spiegato il consigliere regionale Andrea Bertani. "Il quadro normativo è inefficace, poco definito e a volte inattuato. I Comuni sono penalizzati e non hanno supporto. Vogliamo proporre migliorie alla legge regionale e introdurre provvedimenti più efficaci nonostante la legge regionale sia solo del 2013, per intervenire" sul gioco patologico, ha aggiunto Silvia Piccinini, consigliere regionale del Movimento. RED/Agipro