MILANO - "Nel 2015 la regione Veneto ha iniziato a predisporre programmi per la formazione e la prevenzione del gioco patologico, lavorando con i singoli Comuni che si sono dotati di regolamento con distanze e limiti orari". Lo ha ricordato l'assessore ai Servizi sociali della Regione Veneto Manuela Lanzarin, nel corso della Prima Conferenza nazionale delle Regioni e degli Enti locali sul contrasto al gioco d'azzardo. "È fondamentale costituire una rete con tutti gli attori sociali coinvolti per avere iniziative sempre più capillari sul territorio. È chiaro che ci dobbiamo confrontare con il problema delle risorse, per questo bisogna investire soprattutto sulla prevenzione e sulla informazione. Mi auguro che da oggi parta un coordinamento degli enti locali che riesca a dialogare con lo Stato centrale e a far capire i buoni modelli che ci sono". SA/Agipro
Manifesto contro ludopatia, Lanzarin (Regione Veneto): «Investire su prevenzione e informazione, necessario dialogo con lo Stato»