ROMA - "Non trovo ipocrisia in iniziative come la nostra. Trovo che invece ce ne sia molta in qualunque forma di deriva proibizionistica”.
Lo ha detto il presidente e amministratore delegato di Lottomatica Fabio Cairoli, durante la presentazione del Rapporto di Comunità Lottomatica 2015 che si sta svolgendo a Roma.
“Abbiamo sempre ritenuto che nel gioco andasse messo in campo qualcosa di speciale, ce ne siamo accorti ben prima finisse al centro dell'attenzione - ha detto ancora - Abbiamo da sempre sostenuto spontaneamente la responsabilità e la restituzione alla collettività. In dieci anni abbiamo investito 80 milioni, mi piace pensare soprattutto ai 14 milioni che hanno finanziato il gioco responsabile. Si è aperto un divario tra territorio ed entità centrale, ora la componente territoriale ha un approccio proibizionista. Il gioco legale, però, tutela il giocatore. Proibire creerebbe domanda senza risposta legale. Avrebbe impatto devastante sui territori”.
LL/Agipro