ROMA - Il ritardo di un solo versamento delle giocate del Lotto non implica la revoca della concessione. È quanto scrive il Tar Lazio nella sentenza che accoglie il ricorso di un ricevitore siciliano, a cui l'Agenzia Dogane e Monopoli aveva fermato l'attività dopo aver riscontrato «il versamento parziale delle somme dovute» per una settimana di gioco. Secondo il Collegio, in questo caso l'Amministrazione «ha male interpretato la disciplina sulla revoca della concessione»; i giudici fanno riferimento in particolare a una circolare del 2016 «che collega la revoca della concessione al ritardo nei versamenti relativi ad una pluralità di settimane di gioco». L'Agenzia, in particolare, «ha errato nel ritenere che i plurimi ritardi relativi al versamento (parziale e frazionato) di una sola settimana di gioco costituissero una delle ipotesi di “violazione abituale” delle norme relative al rapporto concessorio sanzionabile con la revoca». Al contrario, la decadenza può essere disposta dopo «plurimi versamenti in ritardo per più settimane di gioco, e sempre che ricorrano le altre condizioni previste». La revoca della concessione è stata quindi annullata. LL/Agipro