ROMA - No alla revoca della concessione per una ricevitoria del Lotto in provincia di Como. È quanto ha deciso il Tar Lazio accogliendo il ricorso dell'esercente contro il provvedimento dell'Agenzia Dogane e Monopoli di dicembre 2020. L'Amministrazione aveva disposto la revoca contestando al ricevitore «tardivi versamenti dei proventi del gioco del lotto» con riferimento a 13 settimane contabili, tre in più della soglia dei 10 ritardi che fa scattare la procedura di revoca. Adm, tuttavia, ha «omesso di considerare la stretta contiguità temporale delle violazioni» e «la sostanziale unicità» di alcuni di questi. «L’Agenzia avrebbe dovuto unitariamente considerare i ritardi - si legge nella sentenza - conteggiandoli come una sola violazione, con la conseguenza che, nel caso di specie, i tardivi versamenti realmente imputabili alla ricorrente sarebbero, dunque, solo sette e non già “in numero superiore a 10”, come erroneamente ritenuto dall’Agenzia». La revoca è stata quindi annullata. LL/Agipro