ROMA - Il ritardo nel versamento dei proventi del lotto non comporta necessariamente la revoca della concessione. Lo ha stabilito il Tar Lazio nella sentenza che accoglie il ricorso di un ricevitore in provincia di Napoli, a cui i Monopoli avevano revocato la concessione per il mancato versamento degli incassi da ottobre 2017 a gennaio 2018. Il Tar ha riconosciuto «una serie di fatti del tutto peculiari» che hanno impedito al ricevitore di assolvere ai propri obblighi, tra cui tre rapine. «Lo stesso versa tuttora in una situazione di grave difficoltà economica», si legge ancora. Tale situazione, conclude il Tar, configura «quella forza maggiore che fa venir meno la riferibilità del ricorrente della condotta altrimenti rilevante ai fini della revoca». LL/Agipro
Lotto, Tar Lazio annulla chiusura di una ricevitoria: "Cause di forza maggiore hanno impedito il versamento dei proventi"