ROMA - I ritardi nel versamento dei proventi del lotto giustificano la revoca della concessione. È quanto scrive il Tar Lazio nell'ordinanza che conferma la chiusura di una ricevitoria di Pizzoni, in provincia di Vibo Valentia, disposta dall’Agenzia Dogane e Monopoli. Per i giudici della Seconda sezione «costituisce circostanza incontroversa che la ricorrente abbia per due volte versato i proventi del gioco del lotto con un ritardo largamente superiore ai cinque giorni dal ricevimento dell’apposita intimazione». La decadenza della concessione è dunque «una conseguenza del venir meno del rapporto fiduciario con l’Amministrazione». LL/Agipro
Lotto, Tar Lazio: “Sì a revoca della concessione se i proventi arrivano in ritardo”