ROMA - «Mentre si chiudono locali di scommesse sportive, avete trovato pure il tempo di inventare la lotteria degli scontrini. L'intento dello Stato è di incassare, ma anche di far arrabbiare i commercianti che, nei tre quarti dei casi, devono adeguarsi con 150 o 600 euro, ovviamente senza ristoro». Lo ha detto il senatore della Lega, Gianfranco Rufa, nel corso della discussione sul Decreto Ristoro, in Aula al Senato.
MSC/Agipro