ROMA - Una colazione al bar o la spesa al supermercato potrebbero cambiare la vita ai cittadini italiani: l'importante sarà pagare almeno un euro, comunicare al cassiere il proprio codice fiscale e farsi rilasciare lo scontrino. È il semplice meccanismo della lotteria dei corrispettivi che entrerà in vigore il 1° gennaio 2020 e che prevede estrazioni mensili con premi fino a 10mila euro e un'estrazione finale annuale con maxi-premio da un milione di euro. La "giocata" minima sarà di un euro e ogni 10 centesimi daranno diritto a un biglietto virtuale. Le chance di vincita potrebbero aumentare del 20% se l'acquisto per quale si richiede lo scontrino avviene con moneta elettronica: ad esempio, se acquistiamo una cravatta per 35 euro e chiediamo uno scontrino pagando in contanti, parteciperemo alla lotteria con 350 biglietti virtuali. Se invece saldiamo il conto con la carta di credito avremo a disposizione altri 70 tagliandi in più: quello stesso scontrino da 35 euro garantirà 420 possibilità di estrazione.
Inoltre si potrà partecipare all'estrazione anche facendosi rilasciare la ricevuta, ad esempio, dall'idraulico, dall'elettricista o dall'imbianchino. Saranno invece escluse dalla lotteria tutte le ricevute per i quali il contrasto di interesse già esiste, come ad esempio gli scontrini delle farmacie per i quali i contribuenti beneficiano delle detrazioni sanitarie o i corrispettivi per lavori di ristrutturazione. Non potranno partecipare neanche i minorenni e i soggetti non residenti in Italia (e quindi sprovvisti di codice fiscale).
RED/Agipro