ROMA - «Avevamo già sollevato forti dubbi sul cashback e sulla lotteria degli scontrini, sottolineando come rappresentassero un doppio balzello per i negozianti, costretti a spendere per adeguare il registratore di cassa» e sollevando «forti dubbi sulla utilità di questo meccanismo come arma volta a combattere l'evasione fiscale». A distanza di pochi giorni, «nessuno degli elementi critici è stato modificato e le perplessità, anziché diminuire, aumentano». Lo ha detto il senatore Massimo Mallegni (Forza Italia), in una nota congiunta con Giampaolo Giannelli, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Firenze. «Questo meccanismo si dimostra iniquo sotto vari aspetti. Da una parte, come già dimostrato, nei confronti dei commercianti; dall'altra, nei confronti di coloro che non posseggono un mezzo di pagamento elettronico e/o addirittura, per loro particolare condizione sociale ed economica, sono sprovvisti di conto corrente».
RED/Agipro