ROMA - «La collaborazione è l'unica maniera per affrontare il problema della corruzione e della manipolazione degli eventi sportivi». Lo ha detto Claudio Marinelli, Ufficiale di intelligence criminale dell'Interpol, durante la conferenza sull'integrità nello sport in corso a Roma.
«Il problema è il coinvolgimento delle forze dell'ordine. È stato comprovato che, in questo campo, l'azione delle forze dell'ordine è efficace e la natura trasversale delle forze dell'ordine è sempre garantita», ha spiegato. «Come Interpol siamo sempre inclusivi» e «a livello operativo garantiamo la sostenibilità a livello trasversale», ha spiegato. «I programmi di Interpol comprendono iniziative operative rivolte al contrasto al match fixing ed ai crimini contro lo sport attraverso il  coordinamento di casi internazionali, la raccolta di dati provenienti da casi giudiziari e la loro analisi nonché iniziative di formazione rivolta a tutti i soggetti attivi nella prevenzione», ha concluso. «Condividere è la cura, si tratta dell'unica maniera per affrontare questo problema».
MSC/Agipro