ROMA - «Con il protocollo d’intesa saranno rafforzati ulteriormente i meccanismi di contrasto al match fixing, sviluppando importanti sinergie tra i diversi sistemi di monitoraggio e controllo delle partite del campionato e della Coppa Italia della Lega Pro. Il monitoraggio preventivo sarà effettuato attraverso verifiche a campione sull’elenco mensile degli avvenimenti indicati dalla Lega Pro. In caso di rilevamento di flussi anomali che non comportano segnalazioni all’UISS, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli produrrà report con le informazioni di dettaglio sulla raccolta». Lo ha spiegato Roberto Fanelli, Direttore per i giochi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in merito alla presentazione del protocollo d’intesa, assieme a Sportradar e alla Lega Pro, contro il match fixing oggi a Roma nella sede della Figc.
«I flussi di gioco che transitano nella rete ufficiale dell’Agenzia - ha proseguito Fanelli - sono 'tracciati' e 'monitorati' attraverso il totalizzatore nazionale. Sulla base di determinati 'alert', l’Agenzia – analogamente a quanto avviene nell’ambito dell’UISS - invierà una apposita segnalazione alla Lega Pro circa eventuali anomalie delle dinamiche di gioco». Tra gli obiettivi dell'accordo: favorire il rafforzamento delle attività di monitoraggio e la loro integrazione, tra il lavoro di rilevamento nazionale e internazionale; tracciare linee comuni di intervento con misure di prevenzione e contrasto sempre più stringenti contro la manipolazione delle competizioni.
RED/Agipro