ROMA – L'International Betting Integrity Association (IBIA) ha segnalato 50 casi di scommesse sospette alle autorità competenti durante il secondo trimestre del 2023. Il dato è in diminuzione del 44% rispetto agli 88 alert registrati nello stesso periodo del 2022. Le segnalazioni hanno riguardato otto sport, tra cui il calcio (19 casi), il tennis (14), il tennistavolo (8), le freccette (5), che rappresentano oltre il 92% degli alert. Dal punto di vista geografico, l'Europa con 34 segnalazioni, ha rappresentato quasi il 70% del totale, seguita dall'America (16%) e dall'Africa (14%).

"Il secondo trimestre dell'anno ha visto un'apprezzabile tendenza alla diminuzione, con il 44% in meno di segnalazioni sospette rispetto al secondo trimestre del 2022, e un calo di quasi il 30% rispetto la prima metà del 2023. Gran parte di questo calo è il risultato degli sforzi collaborativi intersettoriali guidati dall'Agenzia internazionale per sradicare le partite truccate nel tennis, il cui successo è stato evidenziato dalla recente condanna al carcere emessa da un tribunale belga. Questa sentenza invia un messaggio chiaro e inequivocabile ai corruttori: saranno scoperti e saranno imposte loro dure sanzioni", ha detto Khalid Ali, CEO di IBIA.

EMT/Agipro