ROMA - L'International Betting Integrity Association - associazione no profit contro il match fixing formata dai principali bookmaker europei - ha segnalato alle autorità 42 casi di scommesse sospette nel corso del primo trimestre del 2022. Come emerge dal report diffuso oggi, il dato è in calo del 39% rispetto al quarto trimestre del 2021, con una riduzione simile anche sullo stesso periodo dello scorso anno. Il tennis è lo sport con il più alto numero di segnalazioni (14 alert, ma in diminuzione rispetto ai 33 del periodo ottobre-dicembre 2021), seguito dal calcio (10) e dal tennistavolo (10). Insieme, i tre sport rappresentano l'80% di tutti gli alert inoltrati da gennaio a marzo, mentre il resto riguarda pallavolo (4), biliardo (3), ed esport (1). Dal punto di vista geografico, gli eventi sportivi europei hanno registrato la maggior parte delle segnalazioni (55%), con l'Asia al secondo posto con il 24% del totale. «Gli alert continuano a variare a seconda del periodo, ma è comunque positivo che nel primo trimestre ci sia stato un notevole calo di scommesse sospette e di potenziali attività di corruzione - commenta Khalid Ali, Ceo di Ibia - Il decremento è ancora più evidente se si considera che gli alert pervenuti provengono da un numero di membri più ampio, visto che l'associazione è appena diventata partner dell'Integrity nei Paesi Basse e in Ontario. La nostra rete - conclude - rappresenta ora una raccolta annuale di oltre 137 miliardi di dollari».
LL/Agipro