ROMA - Un anno dopo l'entrata in vigore della legge regionale 'no-slot', la Giunta della Regione Lombardia ha intenzione di introdurre nuove norme per il contrasto al gioco patologico, modificando alcuni articoli del provvedimento già  in vigore. Lo hanno annunciato il presidente Roberto Maroni e l'assessore Viviana Beccalossi. Se approvate dal Consiglio, le nuove norme si applicheranno non solo alle nuove apparecchiature per il gioco d'azzardo elettronico negli esercizi pubblici ma anche a quelle già  in funzione, quando scadranno i contratti di locazione, l'obbligo di una distanza di sicurezza di 500 metri dai cosiddetti luoghi sensibili. E' anche previsto un inasprimento delle sanzioni comminabili da parte dei Comuni ai trasgressori, fino alla possibilità  di disattivare le macchinette per il gioco d'azzardo elettronico. RED/Agipro