ROMA - Il Nucleo PeF della Guardia di Finanza di Livorno ha dato esecuzione, su delega della locale Procura della Repubblica, a un decreto di sequestro per oltre 1 milione e 500 mila euro nei confronti di un imprenditore, un 58enne originario di Varese, che operava come gestore per conto di una società concessionaria dell'Agenzia Dogane e Monopoli per il servizio di distribuzione e gestione degli apparecchi con premi in denaro, come videolottery e slot. Le indagini hanno fin qui portato a scoprire circa 1,5 milioni di euro di mancati versamenti allo Stato in un arco di tempo che va dal 2004 al 2020, periodo di durata della concessione governativa. Si configura quindi il reato di peculato: in qualità di incaricato di pubblico servizio, l'azione del gestore come sostituto di imposta imponeva che parte delle somme raccolte, in virtù della sua funzione pubblica, fossero versate allo Stato

RED/Agipro