ROMA – La Lega di Serie B "si riserva sia a livello nazionale che a livello, internazionale di commercializzare i diritti cd. 'betting' nonché i diritti per la realizzazione di Non Fungible Tokens (NFT) e i diritti connessi al Metaverso, nonché eventuali successive evoluzioni in relazione ai diritti connessi a tecnologie di futura invenzione che siano oggetto di prodotti riferiti alle intere Competizioni organizzate dalla LNPB”.
È quanto si legge nelle linee guida per la commercializzazione centralizzata dei diritti audiovisivi approvate dall'Agcom e relative alle stagioni sportive che vanno dal 2024 al 2029 per il campionato di Serie B.
“Per diritti di betting si intendono i diritti di trasmettere, distribuire e mettere a disposizione sia tramite personal computer, tablet e/o dispositivi di telefonia mobile che in centri scommesse la diretta degli eventi, come parte di prodotti, servizi o applicazioni leciti nel settore delle scommesse”, chiarisce AGCOM.
Per la trasmissione delle "immagini di tutto l’evento o alle immagini salienti in abbinamento ad attività di scommesse (betting on line)”, la LNPB chiede, a livello forfettario per ogni singola stagione, la cifra di 88mila euro.
EMT/Agipro