ROMA - Rimane in stand-by al Consiglio di Stato il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dalla titolare di una sala giochi di Sarcedo (VI), contro l'ordinanza sindacale che limita gli orari di funzionamento delle slot machine dalle 10 alle 13 e dalle ore 17 alle ore 22.00. Nel provvedimento della Prima sezione pubblicato oggi è stata chiesta all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli una relazione integrativa nella quale riferire «analiticamente sui singoli motivi di impugnativa posti a fondamento del gravame». La ricorrente aveva chiesto l'annullamento dell'ordinanza per «difetto di istruttoria», «erronea valutazione dei presupposti», «illogicità manifesta», «disparità di trattamento». L'emissione del parere è stata dunque sospesa in attesa del rapporto ADM. LL/Agipro