ROMA - Contro l'ipotesi di prorogare la legge regionale si è espresso anche il Movimento 5 Stelle Liguria, che proprio oggi ha presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno condiviso con le minoranze, nel quale i firmatari ribadiscono il loro «no convinto alla moratoria alla legge sull'azzardo» e rilanciano «l'esigenza di incentivi e sgravi fiscali per tutti gli esercenti che hanno rinunciato alle slot e a quelli che lo faranno». L'ordine del giorno impegna la giunta Toti ad affrontare nelle commissioni competenti in seduta congiunta «tutte le iniziative tese a garantire i livelli occupazionali e l'impatto sociale e sanitario causato dalla ludopatia, a partire dal Gioco d'Azzardo Patologico». Un'apertura significativa viene fatta a proposito delle sanzioni che colpiranno gli esercenti fuori norma a partire dal prossimo 2 maggio: «Siamo pronti a sederci intorno a un tavolo con tutti i soggetti interessati e le minoranze in Consiglio regionale, per valutare la sospensione eventuale delle sanzioni annesse alla legge regionale per un periodo di tempo limitato e non reiterabile». 

MF/Agipro