ROMA - L’emergenza COVID-19 «ha avuto un fortissimo impatto anche sulle scommesse sportive a quota fissa. La nota sospensione dell’attività agonistica su pressoché tutto il territorio mondiale, ha comportato, conseguentemente, un impoverimento del palinsesto di gioco con dirette ricadute economiche sui volumi di raccolta». E' quanto si legge nel Libro Blu 2019 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presentato oggi. «Oltre all’impatto che hanno avuto le misure di sicurezza sulla rete fisica dei giochi va considerato che l’offerta per tale tipologia di gioco è legata prevalentemente ad avvenimenti sportivi nazionali e internazionali», continua. «La chiusura dei punti vendita della rete fisica per oltre due mesi, in virtù delle necessarie misure di sicurezza adottate dal Governo e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha determinato, fermo restando la crisi generalizzata, un impatto di maggiore entità sul comparto fisico dei giochi rispetto al gioco a distanza», si legge ancora. «Il trend già consolidato negli ultimi anni di spostamento verso la raccolta a distanza non può che accentuarsi a seguito delle misure di contenimento del gioco fisico».
MSC/Agipro