ROMA - Il Consiglio dei ministri che si è riunito oggi a Palazzo Chigi, ha deciso - su proposta del ministro per gli Affari regionali, Erika Stefani - di non impugnare la legge  della Regione Valle d’Aosta che modifica le misure di prevenzione e di contrasto alla dipendenza dal gioco d’azzardo. La legge, approvata all'unanimità lo scorso dicembre, prevedeva l'adeguamento anticipato delle sale operanti prima del 2015 alle disposizioni sul "distanziometro". 
La legge originale del 2015 prevedeva che le nuove sale e le nuove installazioni dovessero rispettare in da subito le distanze, mentre ai soggetti già operativi era stato dato tempo fino alle date del 2023 per quelli a «esercizio prevalente», e al 2020 per quelli «a carattere secondario». Il testo approvato due mesi fa, invece, interviene «anticipando i termini rispettivamente al 1° giugno 2019 e al 1° gennaio 2019, e introducendo un nuovo metodo di misurazione delle distanze». LL/Agipro