ROMA - La legge di stabilità, approvata dal Senato il 20 novembre 2015 e attualmente all'esame della Camera, prevede - in vista della scadenza di tutte le concessioni per le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi anche ippici e non sportivi - "l'attribuzione, con gara da indire dal 1° maggio 2016, di 10.000 diritti presso punti di vendita aventi come attività prevalente la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici (agenzie e sale scommesse) e 5.000 diritti presso punti di vendita aventi come attività accessoria la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici (cosiddetti «Corner»), di cui fino a un massimo di 1.000 diritti negli esercizi in cui si effettua quale attività principale la somministrazione di alimenti e bevande. Si tratta di punti vendita 'fisici' che non rappresentano 'nuovi punti di scommesse' in quanto andranno a sostituire i punti vendita oggi esistenti (che, peraltro, da 17.000 diminuiranno a 15.000). Nei punti di vendita 'fisici' non è consentito il gioco on line". Lo ha ricordato il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti, rispondendo all'interrogazione del deputato Giovanni Paglia (SEL) in Commissione Finanze alla Camera. MSC/Agipro
Legge di stabilità, Zanetti (MEF): "Gara scommesse sostituirà punti vendita già esistenti"