ROMA - Considerando il «significativo aumento del regime di tassazione» per le slot (+4,5%), introdotto alla Camera nella legge di stabilità, i tecnici del Servizio Bilancio del Senato chiedono di valutare «se, ed eventualmente in che termini, l'aumento del PREU possa, di fatto, nel tempo incidere sui comportamenti dei vari componenti della filiera e sui fruitori e dar luogo a riflessi negativi in ordine al gettito atteso». E' quanto si legge nel dossier che accompagna la manovra, ora in terza lettura al Senato. Per quanto riguarda invece la cancellazione della tassa da 500 milioni, «appaiono necessarie maggiori informazioni», per «permettere al Parlamento di comprendere le ragioni che hanno indotto il Governo a riconsiderare una misura che opera sui compensi degli operatori della filiera», preferendo un incremento del PREU che, «in relazione alla rimodulazione del payout meno favorevole al giocatore, non permette di escludere effetti di traslazione dell'imposta sugli utenti finali». MSC/Agipro