ROMA - "Da un lato, il Governo prevede la riapertura dei termini per aderire alle procedure di regolarizzazione già consentita dalla legge di stabilità dello scorso anno e, dall'altro, prevede l'attribuzione con gara da indire entro il maggio 2016 delle concessioni per la raccolta delle scommesse, senza peraltro limitare la partecipazione a tale procedura pubblica ai soggetti che precedentemente avevano violato le norme sulla raccolta delle scommesse". Lo evidenzia la senatrice del Pd Lucrezia Ricchiuti, intervenuta in Commissione Finanze nel corso del dibattito sulla Legge di Stabilità. "Rimane ancora non chiarito il numero dei punti vendita delle scommesse previsti dal Governo", continua la senatrice, ritenendo che le disposizioni all'articolo 48 della manovra "incrementino notevolmente l'offerta di giochi pubblici. Le critiche formulate trovano fondamento anche nella consapevolezza che in alcune Regioni italiane il controllo dell'assolvimento degli obblighi tributari e il rispetto dei termini concessori non viene effettuato e che quindi tali misure ingigantiscono il diffondersi del gioco illegale". MSC/Agipro