ROMA - «Non entro nel merito della battaglia anti-ludopatia che insieme ad altri stiamo facendo da molto tempo. Mi limito alla realtà. Ventiduemila sono, più o meno, i punti gioco aperti oggi (non tutti regolari, al momento). Con il nostro Governo saranno ridotti a quindicimila. E segnatamente i bar con le macchinette verranno ridotti: da seimila potranno essere al massimo mille». Così il premier Matteo Renzi, sulla eNews, risponde alle critiche dei parlamentari grillini che avevano accusato «il Governo di favorire la ludopatia. Cioè di agevolare il gioco d'azzardo e la slot-mania». «E' semplice: noi stiamo riducendo i punti gioco in Italia e combattendo così l'azzardo. Chi dice il contrario mente. La realtà è più forte delle balle a cinque stelle». RED/Agipro