ROMA - Un aumento del prelievo erariale dell'1,5% sulle slot e dello 0,5% sulle VLT, che porterà nelle casse dello Stato 487 milioni di euro. È questa, secondo fonti interpellate da Agipronews, la principale misura allo studio del ministero dell'Economia, in vista della presentazione della legge di stabilità nel Consiglio dei ministri di giovedì. In particolare, dall'aumento del prelievo dell'1,5% sulle slot arriverebbero 380 milioni di euro in più, mentre dall'aumento dello 0,5% del prelievo sulle VLT lo Stato incasserebbe 107 milioni di euro. Tramonterebbe quindi la prima ipotesi di tassare il margine degli apparecchi, vale a dire la differenza tra incassi e vincite. Ancora incerta invece la decisione finale sul comparto delle scommesse, le cui concessioni sono in scadenza a giugno 2016. Le ipotesi sul tavolo sono due: proroga tecnica - e onerosa - di uno-due anni per avere il tempo di trovare un accordo governo-enti locali sull'attività dei punti vendita (molte leggi e ordinanze limitano aperture e orari di esercizio), oppure una gara per il rilascio di 15mila licenze tra agenzie e corner, le cui basi d'asta sarebbero fissate rispettivamente a 30mila e 15mila euro. Una scelta, quest'ultima, che garantirebbe entrate erariali una tantum per diverse centinaia di milioni di euro ma che aprirebbe la strada a contenziosi tra Mef e concessionari. NT/Agipro