ROMA - «In attesa che il Parlamento approvi il bando assoluto della pubblicità del gioco, avanzo una proposta che diventerà un emendamento alla legge di stabilità», per chiedere «che sia stabilito il divieto, per la tv di Stato, di accettare contratti dai concessionari del gioco e che eventuali minori introiti siano finanziati dai maggiori introiti del canone»: lo ha annunciato il deputato di SEL Giovanni Paglia. «Si può fare, senza danno per nessuno e grande vantaggio per il benessere degli italiani», ha concluso. MSC/Agipro