ROMA - Ritorna l'ipotesi di una lotteria dello scontrino, questa volta da inserire nella Legge di Stabilità: è la proposta avanzata dall'associazione Nuova Economia Nuova Società (Nens) - fondata da Pier Luigi Bersani e Vincenzo Visco - per «potenziare l’attività conoscitiva e di controllo dell’Agenzia delle entrate nei confronti dei contribuenti IVA che operano cessioni verso i consumatori finali» e «incentivare la richiesta degli scontrini e delle ricevute fiscali da parte dei consumatori». L'emendamento - che il Nens mette a disposizione di chiunque voglia utilizzarlo nel corso della discussione della Legge di Stabilità - demanda a un decreto del MEF che dovrebbe disciplinare «giochi di sorte con premi in denaro legati al consumo, senza pagamento di alcuna posta di gioco, basati sui dati memorizzati e trasmessi all’Agenzia delle entrate». La regolamentazione di tali giochi, si legge nella relazione che accompagna la proposta, «potrebbe prevedere forme premiali in denaro differenziate per i consumatori a seconda della modalità di pagamento utilizzata (con denaro contante o pagamento elettronico)».
L'idea di una lotteria dello scontrino, già attuata in diversi altri Paesi (dal Portogallo, alla Slovacchia, fino in Cina), anche in Italia non è nuova: nel Decreto Abruzzo del 2009 venne introdotta la lotteria "Resto in gioco" per finanziare la ricostruzione delle zone colpite dal sisma. La lotteria prevedeva che i giocatori avrebbero potuto puntare direttamente alla cassa dei supermercati il resto della spesa, fino a un massimo di 5 euro. Dopo un lungo iter, la lotteria venne cancellata con il Decreto Fiscale del 2012, soprattutto a causa delle oggettive difficoltà tecniche di adeguare e tenere sotto controllo le decine di migliaia di registratori di cassa. MSC/Agipro
Legge di Stabilità, Nens: proposta lotteria antievasione per recuperare entrate