ROMA - Sulla «nuova normativa in tema di giochi si è intervenuti in modo molto deciso, sia al fine di coinvolgere gli enti locali nella fissazione di limiti al gioco d'azzardo, sia per limitare le forme di pubblicità di tali attività». Lo ha evidenziato, in Commissione Bilancio al Senato, nel corso dell'esame della legge di stabilità, il viceministro Enrico Morando. L'intervento in materia di pubblicità per i giochi è ritenuta «una soluzione soddisfacente» anche dal senatore Antonio Azzollini (AP). MSC/Agipro