ROMA - «Le somme stanziate sul capitolo 2295 dello stato di previsione del Ministero delle Politiche agricole, destinate agli interventi già di competenza della soppressa Agenzia per lo sviluppo del settore ippico, per il finanziamento del montepremi delle corse, in caso di mancata adozione del decreto» previsto dalla manovra 2005 «costituiscono determinazione della quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti da giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato». E' quanto si legge nel Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018, inviato al Senato insieme alla Legge di Stabilità, dopo il via libera del Quirinale. MSC/Agipro
Legge di stabilità, nel Ddl Bilancio per il triennio 2016-2018 somme destinate ad ex-Assi