ROMA - «La legge di stabilità sta portando le imprese di gestione ad una situazione drammatica, è necessario porre rimedio al più presto». È lo sfogo di Raffaele Curcio, presidente dell’Associazione nazionale Sapar (Sezione Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative) in relazione alla grave situazione politica che sta vivendo tutto il comparto giochi. «Alla luce di quanto sta accadendo, forse sarebbe stato più opportuno ripetere l'impianto normativo contenuto nel D.D. 2011/2876/Strategie/Ud, nel quale era previsto un aumento dell'aliquota Preu bilanciata dalla diminuzione della percentuale di pay out. L'adozione di tale principio infatti, potrebbe rilanciare il comparto, dando respiro anche ai costruttori e stabilizzare il settore nella sua interezza. Certamente, in un momento di crisi come questo, il settore non si esime dal fare la sua parte in termini di maggior contribuzione; ma questo deve avvenire non attraverso sistemi che portino alla chiusura delle aziende, quanto piuttosto mediante modalità che possano dare stimolo alle attività dei gestori, soprattutto se si vuole mantenere il gettito erariale». RED/Agipro