ROMA - La Commissione Bilancio del Senato, che nella notte ha chiuso i lavori sulla legge di stabilità, ha respinto l'ordine del giorno presentato dalla senatrice Alessandra Bencini (Misto) che impegnava il Governo a «valutare l'opportunità di introdurre il divieto del gioco d'azzardo (in qualsiasi forma essi siano somministrati, compresi quelli esercitati con apparati meccanici, elettronici, telematici, canali televisivi, telefonia fissa o mobile e rete internet), ad eccezione del lotto, istantaneo, delle lotterie nelle loro varie forme e delle. scommesse sugli eventi sportivi, qualificando come reato le violazioni del divieto e comminando pene severe» e a «valutare l'opportunità di vietare, introducendo le relative sanzioni 'in caso di inosservanza al divieto così posto, ogni forma di pubblicità a qualsiasi tipologia di gioco d'azzardo in quanto incompatibile con i rischi che ne derivano e con il livello di danno sociale conseguente, ma anche quale indice dei reali valori perseguiti dall'ordinamento giuridico italiano». MSC/Agipro