ROMA - «Se un provvedimento serio andava fatto - e lo chiediamo da anni - era la riduzione del gioco nei Comuni». Lo ha detto - intervenendo in Aula al Senato nel corso della discussione sulla legge di stabilità, sulla quale l'Assemblea è chiamata al voto di fiducia - il senatore della Lega Nord Stefano Candiani, che ha ricordato che la manovra 2016 è basata anche sulle entrate dei giochi e, in particolare, prevede un introito di «600 milioni ogni anno per il prossimo triennio». MSC/Agipro