ROMA - Il problema delle norme sui giochi della legge di stabilità «non è quello che c'è, ma quello che manca: il fondo per il contrasto al gioco patologico resta, ma mancano delle misure più incisive che si impegnino ad arginare questo problema. Non c'è un reale passo avanti». Lo ha detto ad Agipronews il deputato del Pd Paolo Beni, tra i firmatari della proposta di legge sul divieto di pubblicità dei giochi presentata da Lorenzo Basso (PD), il cui esame è stato avviato in Commissione Finanze. Considerando «la disponibilità del Governo su questo tema, l'introduzione del divieto potrebbe essere un segnale: va valutato se potrà essere introdotto con un emendamento oppure affidato all'iter parlamentare delle diverse proposte presentate sia alla Camera che al Senato». Per ora, conclude, «sto riflettendo sulla possibilità di presentare degli emendamenti alla legge di stabilità, ma non ho ancora deciso». MSC/Agipro