ROMA - «Il lavoro fatto in questi 12 giorni in cui abbiamo avuto in esame il provvedimento da parte dei parlamentari, delle relatrici e del Governo, ha sicuramente apportato miglioramenti» alla legge di stabilità ma «rimangono però limiti su punti nodali - per noi dell'Italia dei Valori punti qualificanti - come le pensioni, la maggiore decontribuzione per le assunzioni al Sud, i beni confiscati alla mafia, l'uso del contante e i giochi. Si tratta di limiti che il Governo intende affrontare nell'altro ramo del Parlamento. Quindi, fiduciosi che questo disegno di legge di stabilità potrà acquisire maggiori meriti alla Camera, oggi non parteciperemo al voto. Ci riserviamo di poter dare il nostro assenso quando la legge tornerà in terza lettura al Senato». Lo ha detto la senatrice Alessandra Bencini (Gruppo Misto), intervenendo in Aula al Senato nel corso della discussione sulla legge di stabilità, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. MSC/Agipro