ROMA - «La strada da percorrere è ancora lunga ma finalmente la direzione è quella giusta. Siamo ancora molto distanti da quello che vorremmo (divieto totale di pubblicità e di sponsorizzazione su tutti i media e in tutti gli ambiti, forte riduzione dell’offerta esistente) ma finalmente lo Stato promuove invece forme di tutela e sostegno dei soggetti deboli». Lo ha detto Lorenzo Basso (PD), primo firmatario di una delle proposte sul divieto di pubblicità dei giochi in Commissione Finanze alla Camera, in merito alle norme approvate oggi nella legge di stabilità, dal divieto degli spot sui giochi tra le 7 e le 22 e all'aumento della tassazione per le slot al 17,5%. RED/Agipro
Legge di stabilità, Basso (PD): «Su limiti al gioco e pubblicità la direzione è quella giusta»