ROMA - «La correttezza e la buona fede di chi ha scelto l'opzione As.tro» per la rinegoziazione per la tassa da 500 milioni prevista dalla Legge di Stabilità «sarà riconosciuta». Lo fa sapere in una nota l'associazione dei gestori. Anche per coloro che hanno adottato la proposta di rinegoziazione e, tramite una dichiarazione unilaterale l'hanno inviata ai concessionari, con i relativi pagamenti annessi, «alcuni concessionari, stanno ingiungendo il pagamento integrale della tassa (97-100%), preannunciando segnalazioni e azioni di recupero del credito. Sulle seconde decideranno i giudici, ma sulle prime l'associazione può dire al sua, soprattutto dopo aver ricevuto contezza "istituzionale" circa la distinzione che sarà avviata, nell'ambito delle segnalazioni, tra chi è stato indicato come "nulla versante" e chi è stato indicato come "non integralmente" versante». L'impressione che se ne ricava - prosegue la nota - è la seguente: «come è certo che alcuni operatori abbiano scelto di non versare nulla, così sta emergendo che alcuni concessionari si siano decisi a "nulla pagare di tasca propria", a titolo di propria decurtazione di ricavo per la Legge di Stabilità». RED/Agipro