ROMA - Le disposizioni sul contrasto al gioco patologico, contenute nella legge di stabilità della Regione Veneto, resteranno in vigore anche dopo l'impugnativa stabilita ieri dal Governo. La norma regionale - spiegano ad Agipronews dall'ufficio legale della Regione - resterà comunque valida, almeno fino a quando la Corte Costituzionale non ne dichiarerà l'eventuale illegittimità: quindi nessuno stop alle norme sul gioco - distanziometri e limitazioni agli orari delle sale - che non compaiono nell'impugnativa, ma neanche alle disposizioni direttamente indicate dal Governo come in contrasto con l'impianto normativo statale, ad esempio lo sconto sulle tasse automobilistiche per auto e moto "storiche".
PG/Agipro