ROMA – Due emendamenti a firma rispettivamente di Andrea Tronzano (Pd) e Luca Cassiani (Pd), che intendevano modificare la legge regionale in materia di giochi, sono stati respinti dal Consiglio regionale del Piemonte nel corso della seduta odierna, nella quale si sta votando la legge Omnibus.
Le modifiche riguardavano un punto nodale della legge n. 9 del 2016, quello della retroattività del distanziometro. In sostanza, gli emendamenti “salvavano” dal regime delle distanze minime gli esercizi già attivi alla data di entrata in vigore della legge. Bocciati anche altri due emendamenti Tronzano che intervenivano sulla legge dei giochi.
MF/Agipro