ROMA - Il Consiglio regionale del Piemonte, "respingendo ogni pressione rispetto alla propria autonomia legislativa e ritenendo infondate le minacce di danni erariali, impegna la Giunta a dare piena attuazione" alla legge regionale per il contrasto alla ludopatia "anche attraverso il sostegno ai Comuni nell’applicazione della legge stessa" e "a difendere in ogni sede l’autonomia legislativa della Regione Piemonte". E' quanto prevede l'ordine del giorno, approvato ieri sera al termine dei lavori in Aula. Con questo testo, che vede come primo firmatario Domenico Rossi (Pd), e come altri firmatari gli altri consiglieri Marco Grimaldi, Davide Gariglio, Carla Chiapello, Marco Giaccone e Walter Domenico Ottria, il Consiglio regionale si impegna alla piena attuazione della legge, e ricorda che questa "prevede una clausola valutativa in base alla quale la Giunta dovrà rendere conto periodicamente al Consiglio regionale delle modalità di attuazione della legge stessa", in termini "di contributo alla prevenzione del gioco d'azzardo patologico, di tutela delle categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e di contenimento dei costi sociali del gioco, avvalendosi anche dei dati e delle informazioni prodotte dalle ASL, dai Comuni e dagli altri soggetti coinvolti". Viene evidenziato, infine, che "qualora dovessero emergere criticità sul testo si dovrano affrontare cercando la massima condivisione delle forze politiche che hanno sostenuto il percorso della norma".
SA/Agipro