ROMA - «Escludere dall'applicazione della direttiva 2013/55/UE sulle qualifiche professionali» delle professioni ippiche «quelle di fantino, allenatore e guidatore di cavalli da corsa» perché, «in base a un monitoraggio» sulla «mobilità degli operatori, le qualifiche professionali ippiche risultano già garantite nella loro libera circolazione in Europa da accordi internazionali di settore applicati nei diversi Stati membri». È quanto prevede il disegno di legge recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea", la cui discussione generale è stata avviata ieri in Aula alla Camera, con la relazione di Angela Ianaro (M5S).
MSC/Agipro