ROMA - L'Aula del Senato ha respinto i due emendamenti presentati dal senatore Giovanni Endrizzi (M5S) e alla Legge Europea 2015 che chiedevano che «le vincite conseguite in case da gioco autorizzate in Italia o in altri Stati membri dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo costituissero reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo ai imposta, senza alcuna deduzione». Sullo stesso tema, il senatore Endrizzi aveva anche presentato un ordine del giorno che ha ricevuto parere contrario del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Sandro Gozi e del relatore perchè «è stato accolto un ordine del giorno più ampio e comprensivo, con la previsione della destinazione dei proventi della tassazione alla lotta alla ludopatia». L'Aula del Senato ha respinto anche l'emendamento del senatore Stefano Candiani (Lega Nord) sull'aumento del prelievo erariale su slot e VLT per compensare le minori entrate. MSC/Agipro
Legge europea 2015, Senato: respinti emendamenti e odg Endrizzi (M5S) su tassazione delle vincite