ROMA - «La valutazione di una disciplina alternativa a quella di cui all'articolo 5» della Legge europea 2015, che «adegua la disciplina nazionale sulla tassazione delle vincite da gioco all'ordinamento dell'Unione europea», dovrebbe «essere più opportunamente affrontata nel contesto di una revisione organica dell'imposizione fiscale sui giochi». Lo ha detto, in Commissione Finanze al Senato, la relatrice del parere Maria Cecilia Guerra (PD). MSC/Agipro