ROMA - La Commissione Bilancio del Senato, esaminati gli emendamenti relativi alla Legge europea 2015, ha espresso parere contrario sull'emendamento del senatore Giovanni Endrizzi (M5S) secondo cui i premi e le vincite nei casinò autorizzati in Italia o in altri Stati membri dell'UE «costituiscono reddito per l'intero ammontare percepito nel periodo di imposta», per il quale il viceministro all'Economia Enrico Morando aveva chiesto di acquisire una relazione tecnica. Inoltre, in riferimento all'emendamento del relatore Roberto Cociancich (PD) che chiedeva di escludere dal reddito dei giocatori anche le vincite corrisposte dai casinò italiani, Morando ha fatto presente «di aver già predisposto una norma di contenuto analogo, per la quale dispone di una relazione tecnica positivamente verificata dalla Ragioneria generale dello Stato». Sul subemendamento presentato dal senatore Endrizzi (M5S) che proponeva nuovamente di includere nel reddito i premi e le vincite nei casinò italiani ed esteri, il parere del viceministro «è contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione». MSC/Agipro
Legge europea 2015, Commissione Bilancio: parere contrario a emendamento Endrizzi (M5S) su vincite nei casinò