ROMA - Rimodulare i termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi da gioco del secondo semestre 2021 al 30 marzo 2023, con la possibilità di rateizzare le somme in dieci rate mensili (la prima da versare entro il 30 giugno 2022). È quanto prevede un emendamento del senatore Andrea De Bertoldi (Fratelli d'Italia) alla legge di bilancio. La proposta di modifica «intende sostenere il settore dei giochi e delle scommesse, particolarmente penalizzato dagli effetti della pandemia, attraverso misure fiscali volte ad alleggerire il pagamento del PREU», prevedendo «la riprogrammazione temporale dei versamenti delle scadenze attualmente previste».
Con un altro emendamento, De Bertoldi propone che «tutti i termini di riversamento all'erario e all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli da parte dei concessionari pubblici in scadenza entro il 30 novembre 2021 siano prorogati al 30 giugno 2022» e che «le somme dovute possano essere versate con rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno», con «l'ultima rata da versare entro il 18 dicembre 2022».
Infine, «per incentivare l'utilizzo delle tecnologie digitali», De Bertoldi chiede che gli scontrini dei giochi pubblici con vincita in denaro «siano erogati anche in formato digitale». Le modalità tecniche di attuazione sono stabilite con un decreto emanato dal MEF entro 60 giorni e la norma non introduce alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica, si legge nella relazione tecnica che accompagna la proposta.
MSC/Agipro
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