ROMA - Alcuni degli emendamenti presentati alla legge di bilancio, in discussione alla Camera, intervengono sulle distanze delle sale giochi dai punti sensibili e sui relativi orari, nonché sui pagamenti e le riscossioni.
PIU' POTERI AI SINDACI - Paglia (SI) chiede che «l'esercizio delle sale da gioco e il gioco lecito nei locali aperti al pubblico siano soggetti all'autorizzazione del sindaco del comune territorialmente competente, concessa per cinque anni rinnovabili, previa apposita istanza».
DISTANZIOMETRO E LIMITI ORARI - E ancora, Paglia propone un distanziometro di cinquecento metri per le slot «da scuole di ogni ordine e grado, strutture residenziali o semi residenziali operanti nel settore sanitario o socio-assistenziale, luoghi di culto, caserme, centri di aggregazione giovanile e centri per anziani, sportelli di prelievo di contante e comunque nei centri storici». Inoltre «l'orario in cui è consentito il gioco d'azzardo non può eccedere le otto ore giornaliere» e «con ordinanza del sindaco possono essere definiti limiti più restrittivi e specifiche fasce orarie per ciascun tipo di esercizio». Un altro emendamento di Massimo Enrico Baroni (M5S) abbassa il distanziometro a «200 metri per i comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e non inferiore a 300 metri per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti», e chiede che l'orario di funzionamento delle slot non superi le otto ore. Mantero (M5S) propone anche una moratoria di 5 anni per l'introduzione di nuovi apparecchi e piattaforme online per il gioco. Baroni e Mantero chiedono anche di modificare la giocata massima per le slot e le VLT a 50 centesimi.
PAGAMENTI ELETTRONICI - Baroni (M5S) chiede anche che, «a decorrere dal 30 settembre 2018, i pagamenti e le riscossioni relative alle forme di gioco con vincite in denaro, esercitate negli esercizi e nei centri di scommesse autorizzati, siano effettuati esclusivamente in forma elettronica mediante strumenti di pagamento che consentano l'identificazione del disponente e del beneficiario».
MSC/Agipro