ROMA - «Andrebbe confermato che i compiti di promuovere procedure di auto-regolamentazione e quelli, eventualmente aggiuntivi, derivanti dall'aggiornamento dei compiti dell'Agcom» in materia di servizi di media audiovisivi «siano effettivamente sostenibili a valere sulle risorse ordinariamente disponibili, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato nel dossier che accompagna la Legge di delegazione europea, in discussione in Aula a Palazzo Madama. Nel corso dell'esame in Commissione, era stato accolto un emendamento di Nadia Ginetti (IV) che prevede che i fornitori di servizi di media, come radio e tv, e le piattaforme social «forniscano agli utenti informazioni sufficienti in merito a contenuti, anche pubblicitari, che possano nuocere allo sviluppo fisico, mentale o morale dei minori, compreso il divieto di pubblicità relativa al gioco d’azzardo».
MSC/Agipro
Legge di delegazione UE, Servizio Bilancio Senato: "Autoregolamentazione dei media audiovisivi, no a maggiori oneri per le casse dello Stato"