ROMA - «Il nostro impegno, in particolare, si è concentrato nel chiedere che i fornitori dei servizi media, comprese le piattaforme social, forniscano informazioni in merito a ogni contenuto che possa nuocere allo sviluppo psicofisico dei minori, compreso il divieto di pubblicità del gioco d'azzardo, nonché misure nei confronti di chi utilizza profili fittizi, al fine di alterare lo scambio di opinioni, generare allarmi e trarre vantaggio dalla divulgazione di false notizie. Si tratta di una tutela che ci è parsa necessaria, non solo per i singoli, ma per la stessa costruzione del processo democratico e per la formazione dell'opinione pubblica». Lo ha ricordato Nadia Ginetti (Italia Viva), intervenendo in Aula al Senato nel corso della discussione sulla Legge di delegazione europea.
MSC/Agipro